Metti un po’ di pioggerellina a Milano e subito la città della Madonnina va in tilt, i negozi si affollano di gente che, piuttosto che diventare un tutt’uno con l’umidità e le polveri sottili, entra a curiosare tra i manichini e gli stendini che propongono una vastissima scelta di colori fluo e pastello che stanno al grigiume milanese come il thè con i crakers (tranne per la Gina che ci fa colazione ogni mattina). Bisognerebbe inventare per ogni stagione una collezione: “SOS pioggia” perché di andare in giro con jeans e t-shirt neon sotto l’acqua proprio non mi sembra il caso.
Poi quando piove ci sentiamo così bruttine e non sappiamo assolutamente cosa tirar fuori dall’armadio mentre nei film si baciano sotto la pioggia, corrono, camminano senza l’ombrello e mantengono sempre un super fascino da Top Model… resta un mistero…
tutto il resto è una giornata uggiosa!










